La prima citazione della storiografia ufficiale riferita al luogo, vico o pago di Calizzano si ritrova nella “ pretesa “ donazione che Carlo Magno avrebbe fatto al Monastero S. Pietro in Varatella.
Del 1076 è uno storico documento ove si registra la donazione che il vescovo Deodato di Alberga fece del “pago” al già citato monastero che successivamente ne cedette i diritti alla “Ferranicensis Ecclesia “.
A seguito dell'insediamento (1142) di Enrico il Guercio (1° Carrettesco) quintogenito di Bonifacio di Loreto Marchese di savona e del Vasto si assistette nel territorio Calizzanese ad una specie di “imperio commisto” con una non sempre netta separazione fra i “particulares” del Castrum Borgo e le cosiddette Ville ( Giaire, Frassino, Codevilla, Valle etc.) sino al 1309 quando, non solo di fatto, ma anche di diritto il Preposito di Ferrania fu costretto a rinunciare ad ogni giurisdizione sul territorio.
Le “Langre” in tal modo veniva indicato il territorio ultramontano del Marchesato ne segui' le sorti e venne acquistato di Filippo II di Spagna . Dominio spagnolo sino al 1714 quando finalmente la Serenissima repubblica di Genova cancello' quella enclave territorialeche da secoli ne minava il dominio. Dopo l'effimera parentesi della Repubblica Ligure e l'anessione all'impero francese, nel 1815 ( Congresso di Vienna) i calizzanesi, come tutti i Liguri divennero sudditi dei Savoia.
Per raggiungere l'Agriturismo:
- Autostrada Genova Ventimiglia
uscita di Finale ligure, al primo incrocio svoltare a destra in direzione Calizzano, procedete fino ad oltrepassare il colle del Melogno e discendere fino a incontare la frazione di Frassino che vi lascerete alle spalle, arrivati a Calizzano prima della rotatoria sulla destra troverete la freccia gialla e nera della FIARC (stessa direzione della caserma dei Carabinieri), seguite la strada fino in fondo.
- Autostrada Savona Torino
uscita di Millesimo, girare a sinistra in direzione di Murialdo, proseguite oltrepassando Piano, Isola Grande, Caragnetta, Caragna e Pasquale, arrivati a Calizzano procedete oltrepassando la rotonda dove, poco oltre sulla sinistra, troverete la freccia gialla e nera della FIARC (stessa direzione della caserma dei Carabinieri), seguite la strada fino in fondo.
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